Amleto
Opera significativa del veronese Franco Faccio (1840–1891), compositore e direttore d’orchestra stimato dai grandi musicisti del suo tempo. Ispirata al più celebre dramma shakespeariano, conta sul libretto di Arrigo Boito e suscitò grande clamore al debutto, ma non fu più ripresa in Italia.
Nuovo allestimento della Fondazione Arena di Verona
Prima esecuzione italiana in tempi moderni
tragedia lirica in quattro atti
musica Franco Faccio
libretto Arrigo Boito
direttore d’orchestra Giuseppe Grazioli
regia Paolo Valerio
scene e projection design Ezio Antonelli
costumi Silvia Bonetti
luci Claudio Schmid
responsabile dei movimenti mimici Daniela Schiavone
aiuto Regia Giulia Bonghi
maestro del Coro Roberto Gabbiani
orchestra, coro e tecnici della Fondazione Arena di Verona
Amleto Angelo Villari / Samuele Simoncini
Claudio Damiano Salerno
Polonio Francesco Leone
Orazio Alessandro Abis
Marcello Davide Procaccini
Laerte Saverio Fiore
Ofelia Gilda Fiume / Eleonora Bellocci
Geltrude Marta Torbidoni
Lo Spettro Abramo Rosalen
Un Araldo Enrico Zara
Il Re di Gonzaga Francesco Pittari
La Regina di Gonzaga Marianna Mappa
Luciano Nicolò Rigano
Un Sacerdote Maurizio Pantò
Primo Becchino Valentino Perera
“Se questa mia carne, troppo, troppo compatta, potesse sfarsi, sgelarsi e sciogliersi in rugiada!”
Con questa immagine William Shakespeare racconta la fragilità di un uomo, il cui destino è segnato e che cerca nella sua mente, una via d’ uscita.
Questo Amleto, seppur incerto e inquieto, tenta di reagire alla sua inadeguatezza.
È un Amleto diretto e talvolta brutale: la sua malinconia in chiaroscuro scivola nell’ironia corrosiva e nello scherno.
Cancellato qualunque romantico affetto nei confronti di Ofelia, è invece esaltato il rapporto edipico con la madre, da sussurro freudiano; egli è sempre incapace di vendicare il padre, ma è in grado di uccidere senza remore qualunque cortigiano.
La scrittura di Faccio-Boito, due giovani scapigliati rivoluzionari, antiromantici, alla ricerca dell’arte totale e già predestinati a segnare quella traccia dell’avanguardia, ancora in qualche modo contratta e sospesa in Amleto, non risparmia gli elementi più viscerali e raccapriccianti dell’essere umano.
“Teschi, vermi, bare, sepolcri, un’ossessione mortuaria che ha in sé qualcosa di nevrotico, indicano un rapporto con la vita problematico e non pacificato e anche un’ostentata provocazione borghese e romantica di decoro”. (Roberto Carnero, La poesia scapigliata, 2007).
I due giovani artisti, cresciuti nella capitale della cultura, Milano, si lanciano con passione e ardimento in un progetto di poesia e musica che permetta loro di tradurre il dualismo shakespeariano, ancora così attuale, tra passato e futuro, bene e male, peccato e beatitudine, in un effimero, ma graffiante presente teatrale.
La loro avanguardia letteraria si tramuta per noi in un’azione scenica, dove l’aspetto militaresco, come da riferimento filologico, è predominante.
Un anno prima della realizzazione e messa in scena dell’Amleto al San Carlo di Genova infatti, Charles Baudelaire aveva utilizzato per primo il termine avanguardia, tipico del linguaggio militare, per indicare nell’arte ciò che era in contrasto con la tradizione.
In questa linea, il lavoro sullo spettacolo ha voluto riprendere nella scelta dei costumi il secolo delle guerre e dell’inquietudine, il ’900, attraversandolo per stili e citazioni. Un ’900 tout court, senza una precisa datazione, ma immerso nel clima di un avanguardismo irrisolto e segnato dalle nuove teorie della psicanalisi.
Pochi ed essenziali elementi scenici, per creare uno spazio vuoto, indefinito ed evocativo, interpretando la visione di Gordon Craig relativa allo spazio scenico e citando l’attore-marionetta nella scena play within the play.
La parola poetica di Arrigo Boito e le armonie sospese di Franco Faccio si attraversano e si mescolano alla ricerca di una sinestesia, per ascoltare le immagini e vedere la musica.
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Rivista Musica – Amleto, Faccio e Boito rinascono a Verona
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LE SALON MUSICAL – Verona: c‘è del buono nell’Amleto
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Apemusicale.it – Amleto nella città di Romeo e Giulietta
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Opera Teatro – Verona riscopre l’Amleto di Franco Faccio
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Delteatro.it – Amleto di Faccio a Verona: destinato ad essere o non essere?
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Connessi all’Opera – Verona, Teatro Filarmonico – Amleto
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ANSA – Al Filarmonico di Verona l’Amleto di Faccio e Boito
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Sipario.it – AMLETO – regia Paolo Valerio
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Rai News – Verona, al teatro Filarmonico dopo 152 anni torna l’Amleto di Shakespeare